L’annata 2024
Un anno di pioggia, dall’inverno fino a estate inoltrata. Le gelate di primavera hanno colpito in modo irregolare, piogge forti sono cadute in fioritura, e un giugno e un luglio freschi e umidi hanno tenuto alta la pressione della peronospora. Agosto, più caldo e asciutto, ha lasciato avanzare la maturazione; il fresco di settembre ne ha favorito l’ultima fase, e la vendemmia è cominciata verso metà mese. Le rese si sono fermate tra un terzo e la metà del normale. I vini sono classici e precisi: un grado alcolico più moderato rispetto alle recenti annate calde, frutto fresco, acidità fine; nello Chardonnay, tensione, mineralità e freschezza.